rosso

Trovarsi, finalmente, ad avere tempo per risistemare quei fazzoletti di terra nella nostra mente ed accingersi a trasformarli in “orti”. Piccoli francobolli di terra, cinti da muretti in pietra, che vanno ripuliti, arati, concimati, seminati, irrigati per giungere, infine, a godersi brevi o lunghe passeggiate tra “pensieri”: frutti preziosi di questi “orti”.

Eccomi

Utente: Gliorti
A nulla servon gli anni, le gioie e le sconfitte, pensiero volgare non muore, si perde e ritorna. Col preoccupante silenzio d'attesa, col tempo per strada ed inquietudine per compagna.

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In fresco

champagne e cacio

venerdì, 31 agosto 2007

...il sogno di tutti gli uomini.....

4[1]

....anche il mio!

Postato da: Gliorti a 05:55 | link | commenti (7) |
diario

mercoledì, 29 agosto 2007

la presa della bastigliamentre a Parigi si costruiva la ghigliottina, dalle mie parti si incideva la data della "rivoluzione dell'Uomo" sul portale di una chiesa......ad impedire che idee rivoluzionarie entrassero nel recinto sacro?

Postato da: Gliorti a 16:55 | link | commenti (4) |
immagini dalla mia terra

sabato, 25 agosto 2007

...uno strano vento caldo stringe in una morsa il mio principato....è buio e non accenna a placarsi....milioni di falene impazzite danzano attorno alla luce che ho sulla porta....ho quasi paura ad uscire....ogni volta che metto il naso fuori, si infilano fra i miei capelli....provo una strana angoscia, il timore che questi soffi caldi presagiscano sciagure....

quest'anno non c'è riuscita neanche la Madonna Nera a portare la pioggia!

Postato da: Gliorti a 20:31 | link | commenti (3) |
diario

giovedì, 23 agosto 2007

....è tornata! E' tornata quella grandissima zoccola....che crede che la mia caldaia sia la sua sala parto. Stamane ho aperto il portellone della caldaia ed ho trovato un intero reparto di ostetricia: sala travaglio, quella per il parto, e il nido con tanto di incubatrice....ora mi sono stufata. Oggi, all'ora di pranzo verranno servite polpette avvelenate e ai guardiani, che hanno passato l'estate a pancia all'aria, trascinandosi stancamente fra la ciotola del cibo e quella dell'acqua, verranno immediatamente annullate ferie e malattie, riduzione della paga oraria e diminuzione della pensione completa: in luogo dei tre pasti giornalieri, mezzo, una tantum!

24 agosto .....

images[41]

dopo estenuanti trattative, la signora ha deciso di accettare il biglietto di sola andata per il fienile del vicino, ed io sono tornata a docciarmi nel chiuso della mia casetta....tanto è dovuto per:

1 - evitare di trovarmi una banda di animalisti a manifestare fuori della mia porta

2 - avvisare gli spettatori che il bagnetto in giardino è sospeso.

Postato da: Gliorti a 11:14 | link | commenti (9) |
diario

mercoledì, 22 agosto 2007

festeggiamenti

Postato da: Gliorti a 09:47 | link | commenti (3) |
diario

martedì, 21 agosto 2007

....l'anno sabbatico è quasi finito.....

anna3

....ed è ora che metta la testa a partito!

Postato da: Gliorti a 06:24 | link | commenti (10) |
gliortidellamente

lunedì, 20 agosto 2007

 ...il pensatoio della regina delle fate......

il giardino delle fate....

Postato da: Gliorti a 20:17 | link | commenti (2) |
nelgiardinodellefate

domenica, 19 agosto 2007

Fagioli in bianco con olio e pepe
Fagioli con le cotiche
Fagioli con le seppie
Fagioli con le salsicce
Taccunell’ e fagioli……
Menù della serata monocorde, ma tant’è, la serata era il festeggiamento del dio fagiolo, anche se, il dispiego di forze sui i due quotidiani locali, in entrambi un paginone che ne narra la storia del suo arrivo in Valle, anticipava che la serata aveva il sapore di un guanto di sfida gettato ad un altro paese della Valle che ne pretende la paternità. Infatti, per le calle, totale assenza dei notabili di provenienza da tale paese.
Ieri sera ho avuto la conferma del motivo per cui la mia Valle non decolla turisticamente: nelle zone evolute del nostro stivale si litiga per un sacco di fagioli, qui si continua a litigare per “il fagiolo”.
Sino a quando si continua a votare nelle amministrative solo mentecatti non c’è soluzione!
Ma torniamo a iersera.
Gl’ cafun’ d’ for che vienn’ n’gima …..
Larga parte degli abitanti d’ n’coppa s’era data…..
I punti di distribuzione delle vivande e dei vini delle cantine presenti (tre cantine che imbottigliano cabernet DOC) erano gestiti da residenti nella parte bassa del paese. E a sottolineare la linea di demarcazione fra chigl’ d’ sott e chigl d n’coppa, l’unico punto di distribuzione di un piatto a base di fagioli gestito dagli abitanti del centro storico era situato ben lontano, in Via della Veduta, all’uscita del paese.
Dei notabili che frequentano il municipio neanche l’ombra, un disperato assessore regionale vagava solitario cercando di farsi riconoscere, ma solo un pietoso amico, senza alcun incarico politico, gli dava retta.
Totale assenza di organizzazione, le cantine presenti costrette e mescere vino su banchetti in equilibrio precario, quelli per il gioco delle tre carte, per intenderci. E parlo di cantine che hanno avuto premi al Vinitaly.
Evidentemente la nuova cultura enologica riserva gazebo ben illuminati ai vini in tetrapak.
Punti musicali che hanno passato buona parte della serata ad accordare gli strumenti, senza palchetto, e senza illuminazione dedicata.
Alla buona volontà degli organizzatori che hanno cercato in tutti i modi di far funzionare la macchina della manifestazione mancava totalmente l’appoggio di coloro che in altre occasioni sono scesi in campo in prima persona. E a scanso di fraintendimenti, parlo di coloro che gestiscono (?) la cosa pubblica.
Il paese non è unito. Non lo è mai stato. E non lo sarà mai. Noi siamo stati, siamo e resteremo gl’ caf’un d’ sott’ e allora, inutile illudersi di qualsiasi integrazione, tanto vale serrare le fila: abbiamo noi cafun’  le vigne, sempre noi abbiamo i campi coltivati a fagioli, abbiamo il doppio dei votanti. Riprendiamoci il potere, quel potere amministrativo che rese grande il paese, che lo ha posto al centro degli interessi economici della Valle. E COSI' SIA.
(questo post è dedicato al signore che ha dedicato tutte le sue energie a far grande questo paese, e che proprio ieri ha festeggiato il suo compleanno).

Postato da: Gliorti a 09:24 | link | commenti (2) |
diario, piccolestoriedallavalle

sabato, 18 agosto 2007

…. visita al mondo che non c’è più….
2
Inerpicarsi per le montagne per andare a salutare un mondo che è sparito.
Un sentiero in terra battuta si snoda fra piccole doline ancora coltivate, piccoli appezzamenti di terreno rubati alle pietre con oliveti in miniatura. Ed in cima, due nuclei rurali, Cortignale e Cappudine, abbandonati sin dai primi anni del Novecento per imbarcarsi su bastimenti che condussero gli abitanti nel Nuovo Mondo. Completamente coperti da rovi oltre che le misere abitazioni, fienili, aie, pozzi, cisterne, stalle, muri a secco, resti di antichi forni, ed orci in pietra a conservazione dell’olio. Magnifiche querce a guardia dei ricordi e delle leggende che ancora si respirano in questi luoghi, che sovrastano folte siepi, ciliegi, noccioli, roverelle, carpini, biancospini e ginestre. E nel passeggio, respirare afrori di erbe odorose selvatiche, finocchietto, timo, maggiorana, qui e lì cespugli di rose canine.
3
Una terra arida e aspra che costrinse gli abitanti a fuggire, qualcuno si fermò nella parte pianeggiante del luogo, ma anche lì la fame e gli stenti si tagliavano con il coltello e quindi traversarono l’oceano in cerca di fortuna.
Leggenda vuole che fosse stata “la malìa” a far fuggire tutti.                               
Molto forte erano in quei luoghi i culti pagani e la magia sopperiva a tutte le necessità del luogo, religiose e medicinali.
Non si riscontra, infatti, in nessuno dei due borghi, alcun edificio per il culto cristiano e le aie tonde ci raccontano di rituali pagani legati al sacro culto della dea Cerere.
1
Storie antiche narrano dei poteri  delle donne del luogo, delle loro magie, poteri che ancora sopravvivono nelle loro eredi. E fenomeni naturali legati alla grande bocca del diavolo appena fuori degli abitati, incrementano tali leggende.
Inquietudine, struggimento, disagio sono i compagni di viaggio per chi si arrampica sin qui.
 

Postato da: Gliorti a 07:44 | link | commenti (4) |
diario, piccolestoriedallavalle

venerdì, 17 agosto 2007

VENDONSI……
peparuolo
Peparuoli porta fortuna.
 
AVVERTENZE: Prima dell’uso leggere con attenzione tutte le informazioni contenute nel foglio illustrativo allegato. Questo è un prodotto per AUTOFORTUNA che potete usare per scacciare la iella facilmente riconducibile e risolvibile senza ricorrere al mio potere diretto. Se ne sconsiglia un uso inadeguato.
*per maggiori informazioni rivolgetevi a me.
*consultatemi se la iella non vi abbandona dopo un breve periodo di trattamento.

Postato da: Gliorti a 05:34 | link | commenti |

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