rosso

Trovarsi, finalmente, ad avere tempo per risistemare quei fazzoletti di terra nella nostra mente ed accingersi a trasformarli in “orti”. Piccoli francobolli di terra, cinti da muretti in pietra, che vanno ripuliti, arati, concimati, seminati, irrigati per giungere, infine, a godersi brevi o lunghe passeggiate tra “pensieri”: frutti preziosi di questi “orti”.

Eccomi

Utente: Gliorti
A nulla servon gli anni, le gioie e le sconfitte, pensiero volgare non muore, si perde e ritorna. Col preoccupante silenzio d'attesa, col tempo per strada ed inquietudine per compagna.

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In fresco

champagne e cacio

martedì, 30 ottobre 2007

bilanciaDopo più di due mesi di privazioni della gola, con una fame che non mi fa dormire di notte, al limite fra estasi allucinatorie e visioni sacrileghe, scopro che avrei potuto tranquillamente raggiungere lo stesso risultato continuando ad ingurgitare tutto il creato gastronomico semplicemente cambiando stile di vita….
Stamane, mentre sorseggiavo con aria schifata un tazzone di latte scremato, con caffè d’orzo e rigorosamente senza zucchero lo sguardo mi cade su una pagina di un noto quotidiano di tiratura nazionale: “Come dimagrire facendo sesso”….
Questo il sunto per le femminucce:
-         facendosi togliere i vestiti di dosso opponendo strenua resistenza (meglio indossare tante cose, una sull’altra) si perdono 187 calorie….
-         riuscire ad infilare un preservativo al partner prima del miracolo dell’erezione si perdono 350 calorie….
-         preferire la posizione a candeliere, lo stress causato dal terrore di essere abbandonate e buttate a terra fa perdere 916 calorie….
-         fingere l’orgasmo (una ripassata ad Harry ti presento Sally è una buona base di partenza per coloro che non sono avvezze) fa perdere 315 calorie….
-         tentare di far avere una seconda erezione ad un partner fra i 50 e 59 anni calorie perse 962…ad uno fra i 601 e 69 calorie eliminate 1240…..
-         rivestirsi precipitosamente mentre qualcuno bussa alla porta: se chi bussa potrebbe darcele calorie liquefatte 3524, se le darà al partner calorie in meno sul nostro girovita 1212…
TOTALE: se ci scegliamo un partner con non supera i 59 anni che è in procinto di buscarle, calorie in fumo 3942…
Se abbiamo fretta di dimagrire, scegliere un partner dai 60 anni in su mettendo allegramente le corna, calorie che svaniscono 6497
Che dire…..senza strafare, accontentiamoci di perdere 3942 a seduta!
 

Postato da: Gliorti a 16:34 | link | commenti (10) |
donne, lettoingiro

lunedì, 29 ottobre 2007

Adoro gli uomini che sono ancora capaci di fare il baciamano...che aprono lo sportello dell'auto per far accomodare una signora....che a tavola si alzano in segno di rispetto quando una signora si avvia per andare ad incipriarsi il naso....ma soprattutto gli uomini che tolgono il loro Presidenziale deretano dalla poltrona del potere per far accomodare la donna che li ha aiutati nell'ascesa....

argentina

questa signora ha avuto un ottimo marito ed è arrivata alla meta....

stati uniti

questa è in dirittura d'arrivo....

italia

ora è tempo di pensare a promuovere la signora nostrana!

Postato da: Gliorti a 08:09 | link | commenti (4) |
donne, accadenelmondo

domenica, 28 ottobre 2007

le nostre ferrovie

pensierino della sera: viaggiate con un click solo se vi si è azzoppato l'asino!

Postato da: Gliorti a 20:32 | link | commenti (2) |
diario

venerdì, 26 ottobre 2007

Il meraviglioso universo delle stagioni dello stomaco:

appena terminato qui....

vendemmia

ci stiamo attrezzando per questo....

raccolta delle olive...e nelle giornate piovose in cui non si procede alla raccolta, arrotiamo i coltelli per quello che verrà subito dopo.

Postato da: Gliorti a 11:15 | link | commenti |
a proposito di vizi, immagini dalla mia terra

giovedì, 25 ottobre 2007

E’ proprio vero che tutti coloro che si occupano di potere talvolta hanno delle beghe interne da risolvere….anche quando il potere riguarda il “governo delle anime”.

Mi piacerebbe proprio sapere come mai improvvisamente si sono messi a prendere a picconate colui che non più tardi di cinque anni fa fu elevato sugli altari dei Santi.

Postato da: Gliorti a 10:44 | link | commenti (2) |
accadenelmondo

mercoledì, 24 ottobre 2007

affettivitàaffettivitàaffettività

 

Postato da: Gliorti a 19:51 | link | commenti (2) |
a proposito di vizi

martedì, 23 ottobre 2007

scolare la pasta

Il rapporto che intercorre fra me e la pasta è di estrema dipendenza. Una dipendenza tale che nei momenti in cui sono costretta ad astenermi da essa, ho delle crisi ossessivo-maniacali che tento di stemperare occupandomi dell’oggetto del mio desiderio esclusivamente con occhio di studiosa. E’ così che sfogo la mia ossessione in ricerche storiche, sociologiche, antropologiche attorno a quel pugno di farina impastato con acqua, tirato e tagliato, seccato ed infine cotto in un pentolone di acqua bollente, e tirata fuori al dente. Rigorosamente al dente.

Qualche studioso definisce questo modo di scolare la pasta estremamente significativa dal punto di vista culturale: a metà tra il crudo e il cotto, antropologicamente si direbbe a metà fra natura e cultura, una caratteristica che assume prospettive anarchiche, un’ambiguità pendente fra maschio/femmina.

Nel dare al maccherone la possibilità di rimanere “tuosto”, caratteristica maschile per eccellenza, lo si colloca fra crudo e cotto, fra maschio e femmina, diviene il più crudo degli alimenti cotti e il più cotto degli alimenti crudi, un po’ uomo e un po’ donna, simile alla figura dei femminielli, senza mettere in discussione in modo totale la virilità.

D’altro canto, Freud rimase impressionato, durante un viaggio a Napoli, dalla preparazione degli zitoni al ragù: il padre della psicoanalisi vi scorse una sorta di castrazione maschile ad opera della madre: il corollario sanguinolento alla già teorizzata nostra invidia del pene, tanto da paragonare in un suo scritto, il cui titolo la dice lunga, “Edipo in cucina”, l’ingestione da maccheroni con il ragù all’unione incestuosa con la madre.

La pasta, anzi i maccheroni, sono strettamente legati alla figura femminile: una figura sempre in bilico tra riproduzione e negazione della sessualità.

Che dire, che il Dottore non avesse tutte le rotelle a posto, è cosa oramai accettata, resta il fatto che è straordinario che  un pugno di farina impastato con l’acqua, tirato e tagliato, seccato ed infine cotto in un pentolone di acqua bollente,  riesca a stimolare il Pensiero sino a questo punto.

E non è azzardato riconoscere nella pasta l’oggetto totemico della nostra cultura, in cui si scorge la nostra storia, la nostra identità culturale, l’appartenenza regionale.

Postato da: Gliorti a 16:09 | link | commenti (2) |
antropologia, a proposito di vizi

lunedì, 22 ottobre 2007

I am not a trained chef,  but I came to cooking trought journalism….
Queste in sintesi le credenziali di un “cookbook author” e “food writer” che dalle colonne del New York Time sentenzia:
gli italiani non sanno cucinare la pasta!
Il Giornale.it di oggi.
tacchino[1]
Mister Bittman, forse dimentica che la cucina è la cultura di un popolo, non semplicemente l'assemblare ingredienti per riempire lo stomaco, nel qual caso la vostra , di cultura, è più avanti della nostra.
Non stia ad intrigarsi delle nostre culture culinarie…..scenda dalla cattedra su cui l’hanno elevata ignoranti come e meglio di Lei, e pensi piuttosto a fare un buon tacchino ripieno.
Semmai non le riesca, si faccia un copricapo con le penne dello stesso.
 

Postato da: Gliorti a 16:42 | link | commenti (4) |
lettoingiro

sabato, 20 ottobre 2007

Rien ne va plus….
la donna ideale
Alle vagonate di ussare e alle barcate di watusse, che già ci fanno rosicare di rabbia, si aggiunge una nuova specie di femmina a destabilizzare   l'esiguo residuo di mercato maschile….
Dalla California arrivano le Realdolls….
Sembra una donna, non lo è, ovviamente. E' una bambola, fatta di gomma siliconata, ma somiglia molto a avvenenti ragazze vere, anzi moltissimo
Dimensioni, a piacere del cliente, ma si parte da un metro e sessantacinque centimetri per 45 chili. Poi si può scegliere tutto il resto: colore di occhi, capelli, unghie e pelle; dimensioni del seno, lunghezza delle gambe, tinta del rossetto, pettinatura (dieci modelli, dai boccoli al caschetto), incarnato, l'unica cosa che non cambia è lo scheletro snodabile in acciaio che (assicurano i produttori e lo specificano a chiare lettere) può assumere le più svariate e strampalate posizioni.
La Repubblica….
Non riuscirò mai ad essere alta un metro e sessantacinque, meno che mai pesare 45 chili, e non ho lo scheletro d'acciaio snodabile...ma piuttosto attacchi ripetuti di sciatica....
Soprattutto non riuscirei mai a stare zitta e a digiuno.
Proprio ora che stavo ultimando il corso di slavismo spinto!

Postato da: Gliorti a 07:37 | link | commenti (2) |
prontuario per pulzelle

mercoledì, 17 ottobre 2007

A proposito del Premio Nobel.....

Premio Nobel

“I neri sono meno intelligenti dei bianchi”…in compenso “hanno una libido superiore ai bianchi”.
Tradotto: O’ c**** nun vol’ pensier’
Questa raffinata teoria genetica è stata espressa da un premio Nobel.
Orbene: quello che dicono i premi nobel è oro colato, o anche loro talvolta esprimono stronzate?

Postato da: Gliorti a 18:01 | link | commenti (6) |
pensieripensati

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