rosso

Trovarsi, finalmente, ad avere tempo per risistemare quei fazzoletti di terra nella nostra mente ed accingersi a trasformarli in “orti”. Piccoli francobolli di terra, cinti da muretti in pietra, che vanno ripuliti, arati, concimati, seminati, irrigati per giungere, infine, a godersi brevi o lunghe passeggiate tra “pensieri”: frutti preziosi di questi “orti”.

Eccomi

Utente: Gliorti
A nulla servon gli anni, le gioie e le sconfitte, pensiero volgare non muore, si perde e ritorna. Col preoccupante silenzio d'attesa, col tempo per strada ed inquietudine per compagna.

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In fresco

champagne e cacio

venerdì, 30 novembre 2007

encyclopedie_diderot[1]

I Dieci punti salienti dell’Illuminismo:

1 – ricerca permanente di un progresso che serva a liberare l’uomo dai limiti dell’ignoranza

2 – il bisogno di libertà diventa universale e rende l’uomo cittadino del mondo

3 – il sapere non è riservato come privilegio ad un’elite chiusa ma è strumento di miglioramento di tutti gli uomini

4 – revisione della storia e a riconsiderare il medioevo anche come periodo oscuro, epoca di soprusi e di ingiustizie, in cui la ragione ottenebrata privava l’uomo del bene supremo della libertà di pensiero

5 – teorizzazione di una religiosità raggiungibile mediante l’esclusivo uso della ragione e della coscienza morale

6 – la materia ed il suo movimento deve bastare a spiegare ogni aspetto dell’esistenza

7 – nascita dello studio organizzato delle leggi che regolano l’economia

8 – discussione accesa e continua attorno ai temi della struttura statale e sociale ideale

9 – uso saggio della ragione per giungere al progresso della conoscenza, della tecnica e della morale

Dieci: le  figlie…la Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese.

 

Ma non tutti sono d’accordo con i pensatori di tre secoli…..marxismo ed illuminismo speranze terrene fallite….

ritorno al rogo

”Spe Salvi”

Postato da: Gliorti a 13:35 | link | commenti (3) |
filosofia

mercoledì, 28 novembre 2007

il pensiero

Rientrando nella notte ….

Amo rientrare, solitaria, nella notte, per le strade della mia Valle, soprattutto dopo aver trascorso una serata meravigliosa con un’ antica coppia di amici.

Lui, con il suo “mal de vivre”, che mi riporta con la mente, ogni volta che passiamo una serata assieme, a Sartre…. che poco concede alle persone fuori di lui, e con me si diverte come un bimbo, spensierato e felice, nell’ esser soavemente corteggiato dall’amica….

Lei , così bella, di una bellezza ultraterrena, la bellezza dell’animo, candida e, a tratti, somigliante ad una Alice nel paese delle Maraviglie, altresì forte e rocciosa per sostenere un ruolo importante…..

Quando penso all’amore, penso a loro. A quell'amore antico e senza tempo, cantato nei versi omerici, in perenne conflitto con il fato avverso, con i nubifragi, con le sirene, con gli dèi indisponenti e gelosi dell'altrui felicità, soprattutto se mortali.

Ho pochi amici, è vero, ma ognuno di essi è straordinario. E stasera ne ho avuta la conferma .

Postato da: Gliorti a 22:55 | link | commenti |
diario, gliortidellamente

Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnn...............

matrimoni

Ciao,tesoro,.....

Sono Nicola.....

lo so, riconoscerò il mio unico marito....

ti volevo invitare a cena stasera....

purtroppo ho già un impegno....

Sabato?

Sabato anche....

ti penso sempre....

anche io...sai che abbiamo fatto le nozze d'argento?

si, ti volevo chiamare il 2 luglio.....

ed io che mi aspettavo un invito in crociera per festeggiare....

crociera?.......be'.....

si, lo so, con tutte le mogli che hai avuto ti converrebbe comperartela una nave....

mi stavo giusto chiedendo che fine avesse fatto la stronza che ho sposato.....

son qui.....

ti chiamo lunedì, e vedi di essere libera per me....

t'abbraccio, a presto!

(è proprio vero, il primo marito non si dimentica mai).......

Postato da: Gliorti a 15:07 | link | commenti (3) |
filosofia

lunedì, 26 novembre 2007

Crisi d’identità anagrafica….

Chi sono? Bella domanda!

Ho avuto modo di saggiare la cecità amministrativo/burocratica che avvelena giornalmente la vita di ciascuno di noi.

Per poter ritirare i MIEI soldi all’ufficio postale mi sono ritrovata in una giostra che a Pirandello gli fa un baffo:

il mio codice fiscale riporta il mio primo e secondo nome, la mia patente di guida riporta il primo, il secondo ed il terzo (i miei genitori hanno scialato a nomi)…sul mio passaporto il primo, il secondo ed il terzo.

E allora? Allora sono stata costretta ad andare a chiedere il rilascio di una carta di identità che riporta (fortunatamente) il primo e il secondo. Stop.

Alla mia richiesta di produrre un’autocertificazione, la direttrice mi ha fatto una sonora risata in faccia:

Ho desiderato essere un’extra comunitaria, di quelle che arrivano da noi, senza documenti di identità e semplicemente dichiarando sotto la loro responsabilità (?) ahahahahahah…..le loro generalità hanno diritto ad un tesserino per ottenere le prestazioni sanitarie gratuite.

virgola

Crisi d’identità culturale…

Panettoni in bellavista ovunque, palle e luminarie in vetrina…..mi sono fermata ad ammirare un albero di Natale in una vetrina….la proprietaria è uscita a salutarmi:

-         Non credi che sia meglio attendere dicembre per allestire a parata natalizia i negozi….l’8 dicembre, come una volta, per esempio?

-         Ma che dici, (provinciale che non sei altro), Roma da settimane è addobbata.

-         (già, da ferragosto, I suppose)……

Dialogo idiota con una donna che fino a ieri si occupava del recupero delle tradizioni….ora è una commerciante e tutto quello che andava predicando è andato nel cesso.

virgola

Crisi d’identità della giardiniera che è in me…..

Quante cavolo di piante di Pyracanta coccinea devo acquistare per fare una siepe lunga cento metri?

(ma soprattutto, basterà una sola  rapina in banca per pagarle?)

punto interrogativo

Postato da: Gliorti a 18:40 | link | commenti (5) |
diario, nelgiardinodellefate

lunedì, 19 novembre 2007

...bloccata in casa per un fastidioso raffreddore, mi sono acculturata.....

il libro del raffreddore

potrebbe essere un'idea......:

attraente cinquantenne

cerca uomo con cui dividere

felicità, hobbies, amicizia

condizioni richieste: intelligenza, generosità

indispensabile: impotenza

quando la soluzione più ovvia potrebbe essere quella vincente!

Postato da: Gliorti a 06:38 | link | commenti (21) |
donne, diario

sabato, 17 novembre 2007

 

 

DSC00151

...tramonto in blu...

DSC00150

....con luna di contorno.....offerto dal B&B il Giardino delle Fate

Postato da: Gliorti a 16:51 | link | commenti |

venerdì, 16 novembre 2007

urlo
Non passa giorno che non siamo messi di fronte ad un’atroce interrogativo: cosa sta accadendo alla generazione giovani, promessa di ogni società.
Filosoficamente parlando sembra che siano endemicamente affetti da nichilismo, pur senza assolutamente esserne consci. Sono oramai succubi di quell’ospite inquietante che prende in mano la vita di individuo nel momento in cui i valori supremi  perdono ogni valore, in cui viene a  mancare il fine del vivere, mancando anche le risposte ai perché. Lo spaesamento è l’unico sentimento che pervade. Un’ospite inquietante che non si può mettere alla porta, già da troppo tempo si aggira invisibile nella casa che è  la mente. Ciò che occorre è accorgersi di lui, guardarlo bene in faccia e tentare di capirlo.
Ma loro, i giovani, affetti come sono da analfabetismo emotivo non sono in grado di descrivere il malessere che li pervade, né consente loro di riconoscere i propri sentimenti e soprattutto dare loro un nome…e del resto come chiamare quel nulla che li pervade.
Il futuro, che per le precedenti generazioni era una promessa, per loro è una minaccia, che combattono con un’ossessiva idealizzazione dell’oggi, consumatori frenetici di cose, illudendosi di poter così seppellire le loro angosce. Tutti, nessuno escluso, stando alle cronache.
Quelli perbenini ed ordinati, coloro che sono borderline, ad un passo da perdere i propri riferimenti, e quelli già disperati.
Solo il presente esiste, e deve essere consumato in fretta. Un fast food bulimico dell’animo.
La solitudine della loro segreta ed innominabile disperazione è governata solo da quell’ospite inquietante.
Dalla primavera, in cui la vita li ha immessi, precipitano in un inverno dei sentimenti, in cui anche il rigore del gelo si fa sempre meno avvertito.
Non conoscono il piacere di conoscere se stessi, di conoscere quello che gli antichi greci chiamavano il “proprio demone”, sviluppando il quale si raggiunge la felicità.
Quel demone che consente di incuriosirsi di quello che si è, di tirarlo fuori e finalmente  esprimere la propria essenza.
Tutto ciò non nasce e si sviluppa  per caso: la colpa è anche la mia, la tua, la loro, la nostra.

Postato da: Gliorti a 10:43 | link | commenti (2) |
filosofia, gliortidellamente

giovedì, 15 novembre 2007

DSC00142....tramonto.....dal B&B il giardino delle fate....

Postato da: Gliorti a 16:19 | link | commenti (2) |

martedì, 13 novembre 2007

DSC00147

 

...le pubbliche amministrazioni, Comune, Provincia e Regione, grazie alle offerte dei contribuenti, hanno fornito il B&B nel giardino delle fate di un lampione al viale d'ingresso che vi condurrà nella vacanza che avete sempre sognato.

Con affetto, la Regina delle Fate.....

Postato da: Gliorti a 18:16 | link | commenti (2) |
b&b , nelgiardinodellefate

martedì, 06 novembre 2007

servitore di tutti i padroni
Rientro a casuccia che è già buio….imbocco il viale non illuminato che conduce al giardino delle fate…e una figura si para davanti alla luce dei fari!
Freno, abbasso il finestrino, richiamo Bianca che abbaia ringhiosa in direzione di un uomo con un berretto di lana calato quasi sin sugli occhi…
-“ che cerchi?”-
-“ padrone Luigi dice se posso lasciare il trattore vicino casa”-
- “ va bene, buonanotte” –
Padrone Luigi è un ricco pecoraio che ha in uso i miei pascoli, e il servo è un rumeno.
Padrone Luigi è il pronipote di altro pecoraio che chiamava padrone una delle ricche e nobiliari famiglie della Valle.
Quando fra tre o quattro generazioni il rumeno avrà la sua casa, la sua terra, la sua azienda chi arriverà in Italia a chiamarlo “padrone Marius”?

Postato da: Gliorti a 18:19 | link | commenti (2) |
diario

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